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28 giugno

DPP-4
Un nuovo DPP-4 riduce HbA1c da solo e in combinazione

 

In quattro studi di fase 3 presentati come poster alle Scientific Sessions dell’ADA 2010, il linagliptin ha notevolmente migliorato l’HbA1c, da solo o in associazione con metformina o con metformina più sulfonilurea, e in combinazione con pioglitazone. L’ipoglicemia sembra essere una preoccupazione sia nel gruppo della metformina + sulfonilurea sia nei gruppi con pioglitazone.

Linagliptin si pone dunque come una valida alternativa per il trattamento del diabete. Anche perché sembra avere una via di eliminazione prevalentemente non renale, cosa che pare di buon auspicio per il gran numero di pazienti diabetici con problemi renali.

Un primo gruppo ricercatori hanno presentato in un poster i risultati a 24 settimane sull’uso di linagliptin controllato con placebo durante una sessione poster. Nello studio linagliptin come monoterapia, 503 pazienti sono stati randomizzati a 5 mg/die del farmaco o a placebo. Alla fine dello studio, quelli trattati con linagliptin hanno avuto una riduzione dell’emoglobina glicata maggiore dello 0,66 % rispetto a quelli trattati con placebo (p < 0,0001). E’ stata riscontrata anche una maggiore riduzione della glicemia a digiuno (-23,3 mg/dl) e di glicemia post-prandiale (-58,4 mg/dl) per il linagliptin rispetto al placebo (p < 0,0001), così come la secrezione di insulina sembrava migliorata (p <0,05). Gli eventi avversi erano gli stessi in entrambi i gruppi, e gli episodi di ipoglicemia erano rari.

In un altro studio, 601 pazienti sono stati randomizzati a linagliptin o placebo in aggiunta alla metformina.
I ricercatori hanno trovato una riduzione significativamente maggiore di HbA1c nel gruppo farmacologico rispetto al placebo (-0,64%, p < 0,0001). I pazienti che hanno assunto entrambi i trattamenti hanno avuto miglioramenti significativi della glicemia a digiuno e della glicemia post-prandiale. Gli eventi avversi sono stati paragonabili e l’ipoglicemia è stata rara.

In un terzo studio, 1058 pazienti sono stati randomizzati a linagliptin in associazione a metformina e sulfonilurea o placebo. I ricercatori hanno riscontrato una riduzione significativamente maggiore della HbA1c fra i pazienti del gruppo farmacologico rispetto al gruppo placebo (-0,62%, p < 0,0001), e avevano anche una maggiore probabilità di raggiungere un HbA1c di 7% (OR 5,5, p < 0,0001). I pazienti con linagliptin hanno avuto anche miglioramenti del glucosio plasmatico a digiuno e miglioramenti nella funzione beta-cellulare (p < 0,005); lo studio non ha valutato la glicemia post-prandiale. Ancora: i ricercatori hanno comunicato che l’ ipoglicemia era significativamente più frequente nel gruppo farmacologico (22,7 vs. 14,8%), avvertendo che “si manifestava con maggiore frequenza quando linagliptin si aggiungeva alla preesistente terapia con sulfonilurea”. Altri eventi ipoglicemici sono stati osservati anche quando i pazienti hanno assunto linagliptin in combinazione con pioglitazone, in confronto con il placebo in combinazione con il tiazolidinedione.

Tra i 389 pazienti del quarto studio sul linagliptin comparato al pioglitazone e al placebo, si sono verificati tre episodi di ipoglicemia (1,2%) nel gruppo del farmaco, contro nessuno nel gruppo placebo e pioglitazone. I soggetti del gruppo di combinazione linagliptin con farmaco ha avuto maggiori miglioramenti di HbA1c (-0,51%, p < 0,001) ed erano due volte maggiori le probabilità di raggiungere un obiettivo di HbA1c del 7% (OR 2,1, p < 0,0051). I ricercatori hanno detto che “hanno ancora molto lavoro da fare”, tra cui valutare la variazione di peso.

Bibliografia di riferimento
1. Del Prato S, et al. “Linagliptin monotherapy improves glycemic control and measures of beta-cell function in Type 2 diabetes” ADA 2010; Abstract 695-P.
2. Taskinen MR, et al. “Efficacy and safety of linagliptin in Type 2 diabetes patients inadequately controlled on metformin monotherapy” ADA 2010; Abstract 579-P.
3. Owens DR, et al. “Linagliptin improves glycemic control in Type 2 diabetes patients inadequately controlled by metformin and sulfonylurea without weight gain and low risk of hypoglycemia” ADA 2010; Abstract 548-P.
4. Gromis R, et al. “Efficacy and safety of initial combination therapy with linagliptin and pioglitazone in patients with inadequately controlled Type 2 diabetes” ADA 2010; Abstract 551-P.

 
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