Stent medicati
Considerazioni economiche e di qualità della vita
dal trial SYNTAX: CABG vs PCI nella malattia coronarica multivasale
Una delle più attese presentazioni del Congresso ACC 2008 era quella relativa al trial SYNTAX (Synergy between PCI with Taxus and Cardiac Surgery), che ha randomizzato 1800 pazienti con malattia coronarica trivasale o malattia del tronco comune a rivascolarizzazione mediante intervento di bypass aortocoronarico (coronary artery bypass grafting [CABG]) o PCI (procedura coronarica interventistica) con stent medicato. Il ricorso a una nuova rivascolarizzazione è risultato significativamente inferiore con il CABG, mentre il rischio di ictus era significativamente superiore con questa procedura, dato di cui i medici devono tenere conto quando prendono decisioni cliniche riguardo i pazienti con una coronaropatia avanzata.
Nella prima giornata del Congresso ACC 2009, il Dott. David J. Cohen (Direttore del Cardiovascular Research Center presso il Saint-Luke’s Mid America Heart Institute e Professore di Medicine presso l’Università del Missouri, USA), ha presentato i risultati di una nuova analisi economica e di qualità della vita del trial SYNTAX, definita Health-Related Quality of Life and US-based Economic Outcomes of PCI with Drug-Eluting Stents vs. Bypass Surgery for Patients with 3-Vessel and Left Main Coronary Artery Disease: One-Year Results from the SYNTAX Trial.
L’autore ha subito specificato che questa analisi iniziale a un anno verrà seguita da follow-up di maggiore durata. In sintesi, la cardiochirurgia conserva un vantaggio rispetto alla PCI nei pazienti più gravi con un’anatomia coronarica complessa. Tuttavia, sempre considerando la qualità della vita e l’utilizzo delle risorse economiche, la PCI può essere superiore per i pazienti con un quadro meno grave e un’anatomia coronarica di complessità ridotta o intermedia all’angiografia.
Il costo del trattamento iniziale è risultato superiore per il CABG rispetto alla PCI di 5500 dollari statunitensi per paziente, a causa della differente durata della degenza, delle complicanze e dei costi medici, ma i costi del follow-up erano inferiori di 2500 dollari statunitensi per paziente, a causa di un maggior tasso di ripetizione della rivascolarizzazione e di maggiori costi medici, con una differenza netta di 3500 dollari. È stata documentata una significativa variabilità del rapporto costo-efficacia della PCI rispetto al CABG in rapporto alla complessità angiografica della malattia coronarica.
Gli endpoint relativi alla qualità della vita sono risultati in favore della PCI a un mese, eccetto che per l’assenza di angina, che è risultata leggermente migliore con il CABG; tale differenza è risultata tuttavia transitoria e non era più rilevabile a 6 mesi.
|