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Dal congresso dell'ESC 2008
European Society of Cardiology
ESC Congress 2008
Monaco (Germania), 30 agosto - 3 settembre 2008

3 settembre

IPERTENSIONE
ONTARGET: in base a una nuova analisi dei dati pare che la regola
“più bassa è, meglio è” non valga
per la pressione arteriosa

 

Al Congresso ESC 2008, Peter Sleight, MD (Università di Oxford, Regno Unito) ha presentato i risultati di una nuova analisi osservazionale dello studio ONTARGET.

PREVENZIONE
EUROASPIRE III: non si fa abbastanza
per la prevenzione primaria
nei pazienti ad alto rischio

 

I soggetti ad alto rischio non vengono trattati in maniera efficace in prevenzione primaria: sono veramente poco numerosi i soggetti che seguono le linee-guida europee per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e oltre l’80% di loro non ha mai ricevuto nessuna indicazione o raccomandazione specifica circa l’importanza di seguire uno stile di vita improntato alla conservazione di una condizione di buona salute del sistema cardiovascolare.

Il sito del congresso

http://www.escardio.org/congresses/
esc2008/Pages/welcome.aspx

il sito del congresso dove trovare le informazioni sull'edizione 2008.

ARITMOLOGIA
ATHENA: per la fibrillazione atriale una riduzione del rischio di ictus
con il dronedarone

 

L’ictus si aggiunge all’elenco degli eventi clinici che il dronedarone può modificare in senso favorevole nei pazienti con fibrillazione atriale (FA). In un’analisi post-hoc del trial ATHENA, presentata nella giornata del 3 settembre al Congresso ESC 2008, questo agente antiaritmico, considerato una potenziale alternativa all’amiodarone, è risultato associato con una riduzione del 34% (p=0,027) del rischio aggiustato di ictus rispetto al placebo a un follow-up di 21 mesi.

CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA
Tirofiban: nei pazienti che non rispondono ad aspirina/clopidogrel riduce gli IM periprocedurali

 

La somministrazione del tirofiban durante una procedura coronarica interventistica (PCI) in pazienti con una documentata resistenza all’aspirina e/o al clopidogrel può ridurre in maniera significativa il rischio di IM periprocedurale, come sembra suggerire lo studio 3T2R. In base a quanto riferito dal Prof. Marco Valgimigli (Università di Ferrara), che ha presentato i risultati di questo studio nella giornata del 3 settembre al Congresso ESC 2008, i soggetti nonresponders all’aspirina e/o al clopidogrel ai quali viene somministrato il tirofiban durante la PCI hanno un rischio di IM quasi dimezzato rispetto ai nonresponders trattati con il placebo.

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Le affermazioni e le opinioni contenute nelle relazioni congressuali sono quelle degli Autori, e non vincolano in alcun modo le scelte editoriali di questo report congressuale, così che nessuna responsabilità di alcun tipo possa essere attribuita a CongressoMedico, a Infomedica o all'ESC. Talvolta gli studi presentati possono citare, a scopo informativo, prodotti non ancora approvati dalle competenti autorità; in qualsiasi caso, ogni prodotto menzionato deve essere utilizzato solo ed esclusivamente dalla Classe Medica in accordo con le schede tecniche fornite dalle Aziende produttrici.