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Dal congresso dell'ESC 2008
European Society of Cardiology
ESC Congress 2008
Monaco (Germania), 30 agosto - 3 settembre 2008

1 settembre

SINDROMI CORONARICHE ACUTE
FIRE: i risultati negativi lasciano però
un barlume di speranza

 

Un nuovo agente per il danno da riperfusione, il peptide FX06, non è riuscito a ridurre l’endpoint primario prefissato – e cioè le dimensioni dell’infarto – in uno studio di fase 2, il FIRE (FX06 in Ischemia and Reperfusion), condotto in pazienti con STEMI (infarto con sopraslivellamento del tratto ST) sottoposti a (procedura coronarica interventistica) primaria.

CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA
SCAAR: il raddoppio del tasso
di restenosi con lo stent Endeavor

 

Quasi due anni dopo che ricercatori svedesi avevano sorpreso la comunità scientifica con i dati di un registro che documentava che gli stent a rilascio farmacologica (DES) potevano aumentare il rischio di morte del 30% a 6 mesi, un altro gruppo di ricercatori svedesi torna a occuparsi di cardiologia interventistica per presentare i dati di un nuovo registro in base ai quali lo stent Endeavor risulta associato – nei pazienti diabetici – con un aumento del rischio di restenosi pari a oltre il doppio rispetto agli stent Cypher o Taxus.

ATEROSCLEROSI
Risultati contrastanti per l’inibitore della Lp-PLA2 che si spera riesca
a stabilizzare la placca coronarica

 

L’IVUS (ecografia endovascolare) delle lesioni coronariche dopo un anno di trattamento con un agente che sopprime la fosfolipasi A2 associata alle lipoproteina (Lp-PLA2), enzima dalle documentate proprietà aterogene presente in circolo e particolarmente abbondante negli ateromi ricchi di lipidi, ha documentato l’assenza di un miglioramento di nuovi indici indiretti di stabilità della placca a seguito del trattamento con tale farmaco in uno studio randomizzato di dimensioni limitate.

STENOSI
SEAS: i risultati dello studio

 

Una strategia di riduzione aggressiva del colesterolo LDL (low-density lipoprotein) con simvastatina ed ezetimibe non ha raggiunto l’endpoint primario prefissato, costituito da una riduzione degli eventi cardiovascolari maggiori, in pazienti affetti da una stenosi aortica da lieve a moderata. Peraltro, i ricercatori hanno sottolineato che le preoccupazioni circa un potenziale aumento dell’incidenza di cancro con l’ezetimibe sono state fugate da una metanalisi dei dati di sicurezza del farmaco.

LINEE-GUIDA
Le linee-guida ESC 2008
per lo scompenso cardiaco:
cosa c’è di nuovo?

 

In occasione della pubblicazione delle nuove ESC Guideline for Acute and Chronic Heart Failure (Diagnosis and Treatment), presentate all’ESC 2008, Karl Swedberg, MD (Sahlgrenska University Hospital, Goeteborg, Svezia) ha fatto il punto della situazione.

Il sito del congresso

http://www.escardio.org/congresses/
esc2008/Pages/welcome.aspx

il sito del congresso dove trovare le informazioni sull'edizione 2008.

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