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Focus dal congresso dell'EASD 2008
44th EASD Annual Meeting
Roma, 7-11 settembre 2008

 

DIABETE TIPO 1
Nel 2025 saranno raddoppiati i casi in Europa

 
Secondo l’International Diabetes Federation (IDF), in Europa hanno il diabete 53,2 milioni di adulti, pari al 6,6% della popolazione tra i 20 e i 79 anni, con variazioni notevoli che vanno dall’1,6% dell’Islanda all’8,9% di Cipro. La tendenza, per il 2025, è di una crescita a 64,1 milioni di diabetici, con un incremento del 20,6% in termini assoluti. Questo aumento è ovviamente attribuibile al diabete tipo 2, che colpisce in età adulta (una volta era definito anche “diabete senile”), anche se si riscontra sempre più frequentemente tra i giovani o giovanissimi, e rappresenta il 90% di tutti i casi di diabete. Sono questi i dati sviscerati da Chris Patterson (Queen's University di Belfast, Irlanda) coadiuvato dai ricercatori dei dipartimenti di Pediatra dell’Università di Umeå (Svezia) e di Pécs (Ungheria), derivati dallo studio Incidence trends for childhood type 1 diabetes in Europe during 1989-2003 and projection of numbers to 2025.

L’analisi di Patterson mette però in evidenza un altro dato allarmante: il raddoppio, in numeri assoluti, dei nuovi casi di diabete tipo 1, che dal punto di vista sociale, se non epidemiologico, rappresenta la forma più rilevante della malattia. Non solo, come già ipotizzato da diversi autori, l’indagine conferma anche che il diabete di tipo 1 insorge in età sempre più precoce.

Se non adeguatamente curato, ha detto Patterson, “il diabete infantile e adolescenziale, sia nella forma di tipo 1 sia in quella di tipo 2, porterà quale conseguenza un aumento del numero di giovani adulti diabetici di 35-40 anni a grave rischio di complicanze: infarto, e ictus in primo luogo”.

Lo studio è stato condotto analizzando 20 registri EURODIAB in 17 paesi europei, considerando 29.311 nuovi casi di diabete tipo 1, diagnosticati prima del compimento dei 15 anni, nel periodo 1989-2003. L’analisi statistica ha permesso di prevedere che i circa 15.000 nuovi casi di malattia stimati oggi diventeranno 29.000 nel 2025. Inoltre, mentre oggi i nuovi casi di diabete infantile sono ripartiti nelle diverse fasce d’età secondo le percentuali 0-4 anni = 23%, 5-9 anni = 35%, 10-14 anni = 48%, nel 2025 la ripartizione sarà: 31%, 37% and 32%, rispettivamente.

 
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