American College
of Cardiology 57th Annual Scientific Session
Chicago (Illinois), 29 marzo-1 aprile 2008
30 marzo
Dislipidemia e rischio Cardiometabolico I risultati dell’ENHANCE pubblicati, presentati,
discussi
e dibattuti:
gli esperti riflettono su quale sia
il loro esatto significato
Questo trial è stato oggetto di notevoli controversie e ha attratto su di sé anche l’attenzione del Congresso degli Stati Uniti: finalmente l’ENHANCE (EffectofCombinationEzetimibeandHigh-DoseSimvastatinvsSimvastatinAloneontheAtheroscleroticProcessinPatientswithHeterozygousFamilialHypercholesterolemia) è stato presentato all’ACC.08 /i2 Summit-SCAI.
INTERVENTISTICA Lo studio BRAVE-3: il crollo degli inibitori della GP IIb/IIIa nello STEMI
L’utilizzo dell’inibitore della GP IIb/IIIa abciximab nei pazienti con uno STEMI (infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST) sottoposti a PCI dopo un pretrattamento con una dose di carico di clopidogrel pari a 600 mg non aggiunge nessun beneficio oggettivabile, in base alle conclusioni di un nuovo studio presentato nella giornata di Domenica all’ACC.08/i2Summit-SCAI.
SINDROMI CORONARICHE ACUTE Lo studio MULTISTRATEGY:
tirofiban e stent a rilascio
di sirolimus per la PCI primaria
Il tirofiban ad alta dose è risultato "non inferiore" rispetto all’abciximab in termini di risoluzione del sopraslivellamento ST a 90 minuti nei pazienti con STEMI sottoposti a una PCI primaria nello studio MULTISTRATEGY.
Il sito del congresso
http://acc08.org/ il sito del congresso: dove trovare le informazioni sull'edizione 2008.
INTERVENTISTICA La metodica “culotte stenting” leggermente superiore rispetto
alla metodica “crush” nelle lesioni poste
alla biforcazione
Il confronto fra due differenti tecniche di impianto di stent per le lesioni poste alla biforcazione ha documentato che le metodiche “culotte” e “crush” si associano con un ridotto tasso di restenosi, in base a quanto documentato da un’angiografia di controllo a 8 mesi.
INTERVENTISTICA TRANSFER-AMI: con la terapia farmacologica ottimale
e un cut-off di 6 ore, la strategia “farmacoinvasiva” è superiore rispetto alla PCI rescue/elettiva post-fibrinolisi
Una strategia di trasferimento dei pazienti con STEMI per una PCI entro 6 ore dalla trombolisi eseguita presso un centro non dotato di Emodinamica è superiore rispetto alla strategia attendista che costituisce lo standard attuale: queste le conclusioni del trial TRANSFER-AMI, l’ultimo di una serie di studi “farmacoinvasivi” diretti a valutare la migliore combinazione di terapia farmacologica aggressiva precoce e trasferimento per la PCI. Si tratta di una materia ricca di segnalazioni in positivo e in negativo.
SINDROMI CORONARICHE ACUTE I dati a un anno dello studio TAPAS:
il ruolo della trombo-aspirazione
pre-PCI nell’IM acuto
Il miglioramento dei tassi di riperfusione e di eventi clinici documentato a 30 giorni in seguito all’utilizzo di una tecnica di estrazione del trombo prima dell’impianto dello stent nei pazienti con STEMI (infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST) è risultato sostenuto ancora a un anno, in base a quanto riferito in una presentazione tenutasi in occasione dell’Acc.08/i2Summit-SCAIAnnualMeeting.
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