Stent: dati contrastanti fanno rumore a Vienna
Gli stent a rilascio di farmaco (DES) debbono essere utilizzati con estrema cautela nei pazienti con sindromi coronariche acute: il richiamo arriva dal congresso 2007 dell’European Society of Cardiology.
Durante un’affollatissima Hot Line Session, Gabriel Steg, dell’Ospedale Bichat-Claude Bernard di Parigi ha presentato i dati del registro osservazionale GRACE (6600 pazienti di 94 ospedali di 14 paesi), nell’ambito dei quali è stata registrato un tasso di mortalità più elevato nel gruppo dei pazienti con infarto miocardico con ST elevato (STEMI) impiantati con DES rispetto a quelli impiantati con stent metallici tradizionali (BMS).
I dati GRACE hanno fatto sensazione, perché in netto contrasto con quelli del registro SCAAR, presentati nei giorni scorsi sempre a Vienna. “Gli stent a rilascio di farmaco dovrebbero essere utilizzati con molta cautela nei pazienti STEMI, almeno finché non avremo dati inconfutabili dai trial a lungo termine in corso” ha spiegato Steg. “Le discrepanze? Il potenziale bias in registri osservazionali come quelli di cui stiamo parlando esiste, occorre indagare più approfonditamente”.
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