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Digestive Disease Week 2006
Los Angeles, California, 20-25 maggio 2006

24 maggio

NEOPLASIE DIGESTIVE
Le coronaropatie come fattore di rischio
del carcinoma colorettale

Indagine, approfondimento e analisi: uno sguardo più da vicino alle neoplasie digestive alla DDW 2006 (abstract)


A. On On Chan, Cina
 

Il carcinoma colorettale (CRC, colorectal cancer) è una delle neoplasie più comuni, ed è curabile se identificato e trattato precocemente. A causa delle difficoltà a ottenere la compliance dei soggetti di età >/=50 anni allo screening di tale neoplasia, l’indagine viene limitata ai gruppi a rischio particolarmente elevato, come i soggetti con un’anamnesi personale o familiare di CRC o di poliposi, e quelli affetti da una malattia infiammatoria cronica intestinale. I risultati presentati in questi giorni alla Digestive Disease Week 2006 indicano che gli individui affetti da coronaropatie (CAD, coronary artery disease) sono a rischio elevato anche di CRC, e dovrebbero essere sottoposti a screening.

"In un precedente studio retrospettivo, condotto su 1382 pazienti, avevamo osservato una correlazione tra i pazienti affetti da CRC o con adenomi e la CAD, anche dopo aggiustamento per età e sesso" ha affermato la Dott.ssa Annie On On Chan (Università di Hong Kong, Cina). "Ipotizzammo che tale relazione derivasse verosimilmente dai loro fattori di rischio, comuni a entrambe le condizioni".

L’obiettivo primario dello studio attuale era quello di confermare tali osservazioni, e nella fattispecie di determinare in maniera prospettica l’incidenza di CRC e degli adenomi nei pazienti affetti o meno da CAD. Il secondo obiettivo era identificare i fattori di rischio comuni alla base di entrambe le condizioni.

 

Sono stati reclutati per questo studio soggetti di età uguale o superiore a 50 anni sottoposti ad angiografia coronarica, definiti come CAD positivi in caso di stenosi >50% a livello di una delle arterie principali, e CAD negativi in caso contrario. Tutti i pazienti reclutati sono stati sottoposti a colonscopia; sono state definite “lesioni avanzate del colon” quelle comprendenti un carcinoma o un adenoma con una componente villosa, o con un grado elevato di displasia, o con un diametro uguale o superiore a 1 cm, o la presenza di più di due adenomi. Tutti i fattori di rischio comuni alle due condizioni sono stati registrati attraverso l’impiego di un questionario standardizzato, e comprendevano: il sesso maschile, l’età, l’anamnesi familiare di CRC o di poliposi, la consuetudine al fumo, il diabete, la dislipidemia, il body mass index (BMI), l’entità dell’attività fisica (inattività, attività minima o iperattività) e la dieta (quantità di grassi e fibre). Inoltre, è stato registrato l’impiego di sostanze dal noto effetto protettivo, tra cui l’aspirina e le statine.

L’endpoint dello studio era la prevalenza di CRC o di adenomi. Su 150 pazienti di ciascun braccio è stata effettuata un’analisi ad interim; l’analisi è stata aggiustata per l’effetto degli altri fattori di rischio, tra i quali l’età e il sesso. Sono stati complessivamente classificati come CAD positivi 142 pazienti, e come CAD negativi altri 165. I pazienti CAD positivi avevano una prevalenza superiore di fattori di rischio, rispetto  al gruppo CAD negativo (che comprendeva il 76% di maschi, il 41% con un’anamnesi positiva per fumo e il 31% di diabetici). In aggiunta, il 97% dei pazienti CAD positivi assumeva aspirina, e il 71% statine.

Nei pazienti affetti da CAD sono state identificate lesioni del colon in numero significativamente maggiore, rispetto ai pazienti CAD negativi (Tabella). L’analisi di regressione logistica, aggiustata per i fattori di rischio, ha indicato un’importante associazione tra la presenza di lesioni colorettali e di CAD. Sia il sesso maschile sia una storia di consuetudine al fumo sono risultati fattori predittivi dell’insorgenza di entrambe le condizioni.

"I pazienti affetti da CAD sono ad alto rischio di sviluppare un carcinoma del colonretto o degli adenomi” ha affermato il Dott. Chan. "Le due patologie hanno alcuni fattori di rischio in comune; in questi pazienti andrebbe effettuato lo screening mediante colonscopia, ai fini della prevenzione e per consentire un trattamento precoce".

Tabella. Risultati dell’analisi univariata delle lesioni del colon
identificate alla colonscopia

Lesioni del colon

CAD +

CAD –

Valore di p

CRC o adenomi

30,3%

19,4%

p=0,027

Lesioni avanzate

16,9%

6,7%

p=0,005

CRC

3,5%

0%

p=0,015

 
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