I DATI DI UNA RICERCA
Chirurgia bariatrica: sicura ed efficace nei giovani
e negli anziani (abstract)

M. Sarr, USA |
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Un questionario inviato a dei pazienti selezionati sottoposti a un intervento di chirurgia bariatrica, presenti nel database della Mayo Clinic (Rochester, Minnesota, USA), – di età compresa tra 12 e 18 anni e superiore a 60 anni – ha rivelato che la procedura presenta un tasso di morbilità e mortalità accettabili in questi due gruppi di età, e complessivamente coloro che hanno risposto hanno conservato un’impressione nettamente positiva a distanza di anni dall’intervento.
Il team di Rochester ha intrapreso questa indagine dopo che uno studio su pazienti di Medicare aveva indicato come solo il 5% di loro avesse tratto beneficio dalla chirurgia bariatrica. “Non è la nostra esperienza” ha affermato il Dott. Michael Sarr nel corso di una presentazione tenutasi alla Digestive Disease Week 2006.
I ricercatori hanno inviato il questionario a 155 pazienti ultrasessantenni e a 12 soggetti di età inferiore a 18 anni, ottenendo risposta da 127 membri del gruppo degli anziani e da tutti e 12 i ragazzi.
Costituivano indicazione all’intervento chirurgico, per entrambi i gruppi di età, la presenza di gravi comorbilità quali diabete, ipertensione arteriosa e artropatie negli anziani, e diabete insulino-resistente, asma indotta dall’obesità e apnea del sonno nei giovani.
Il Dott. Sarr ha affermato che, nei giovani, la prevenzione del ritardo psicosociale era stata un’importante indicazione all’intervento. "Questi pazienti non sono pazzi! Hanno una patologia del metabolismo che non siamo in grado di comprendere".
Il follow-up medio nel gruppo degli anziani è stato di 5 anni; si è verificato un decesso, mentre nel 14% dei casi sono comparsi problemi importanti che hanno ritardato la dimissione. La mortalità a 5 anni è stata del 6%; il BMI (Body Mass Index) medio è crollato da 46 a 33. Le comorbilità legate al peso si sono risolte nel 51% dei casi, e l’89% dei pazienti si è dichiarato soddisfatto.
Il follow-up medio nel gruppo degli adolescenti è stato di 3 anni. Non è stato registrato alcun decesso, ne’ si sono verificate gravi complicanze a causa dell’intervento. Il BMI è passato da un valore medio di 55 a 36; le comorbilità legate al peso si sono risolte nell’82% dei casi, e si è dichiarato soddisfatto l’83% dei soggetti di questo gruppo.
A differenza dei dati di Medicare, il Dott. Sarr ha sottolineato: "Nella nostra esperienza la chirurgia bariatrica è discretamente sicura”. E ha aggiunto: “I dati sono ancora in fase di maturazione"; i dettagli relativi alla procedura ottimale devono ancora essere rivisti. I benefici a lungo termine rispetto ai rischi, e il successo nella prevenzione del ritardo psicosociale sono ancora indeterminati. "Non abbiamo dati attendibili in proposito".
In un commento, il Dott. Sarr ha riconosciuto che vi è stato un certo grado di recupero ponderale graduale nel corso del follow-up. "Ma a distanza di 10-15 anni vi sono risultati positivi nel 65% dei soggetti, quando la dieta si rivela efficace in meno del 2%".
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