riabilitazione
Gli IPDE-5 al bisogno dopo prostatectomia
Quale trattamento va prescritto ai pazienti per la riabilitazione della funzione erettile dopo una prostatectomia radicale? Uno studio molto pratico presentato all’AUA ha valutato le varie opzioni disponibili
Dopo l’intervento, fino ad oggi veniva proposto ai pazienti di scegliere tra tre possibilità, senza possedere tuttavia dei dati veramente precisi; un trattamento al bisogno di iniezioni intracavernose, un trattamento a base di inibitori della fosfodiesterasi 5 (IPDE-5) al bisogno o come trattamento riabilitativo, cioè a somministrazione quotidiana per accelerare la rigenerazione dei corpi cavernosi.
Lo studio indipendente presentato ad Atlanta da Francesco Montorsi (Milano) ha valutato in maniera prospettica queste tre possibilità di trattamento su un gruppo di 233 pazienti sottoposti a prostatectomia radicale con risparmio dei nervi erettori, per un cancro della prostata. Tutti i pazienti sono stati valutati attraverso diverse scale sintomatiche (IIEF, IPSS, CESD, ICIQ-UISF) e attraverso dei test psicometrici.
Francesco Montorsi e i suoi collaboratori non hanno riscontrato differenze significative nel recupero della funzione erettile tra i pazienti sottoposti ai tre diversi trattamenti, considerando che i pazienti del gruppo IPDE-5 al bisogno assumevano 1,8 compresse a settimana.
In conclusione, non sembra dunque utile consigliare la somministrazione quotidiana di questi farmaci tutte le sere, né tanto meno le iniezioni intracavernose, visto che danno risultati analoghi a quelli ottenuti con l’assunzione di IPDE-5 al bisogno.
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