prevenzione
Il limone contro i calcoli
Ci sono a volte modi semplici e poco costosi per trattare o prevenire alcune malattie. La limonata ad esempio potrebbe essere utile nel trattamento di alcuni calcoli urinari
Questa bevanda è stata proposta come alternativa al trattamento classico di citrato di potassio, per i pazienti ipocitraturici che non lo sopportano. Fino ad oggi solo uno studio a breve termine aveva valutato l’effetto di questa bevanda rinfrescante sui parametri urinari.
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D. Kang, USA |
David Kang, di Durham (USA), ha voluto indagare se la limonata potesse avere un effetto sui pazienti con una citraturia da media e moderata. Lo studio ha confrontato in maniera retrospettiva un gruppo di pazienti che consumava ogni giorno 120 ml di concentrato di succo di limone diluito in 2 litri d’acqua, con un gruppo equivalente per età e sesso.
I ricercatori hanno valutato la comparsa di nuovi calcoli e la variazione del dosaggio della citraturia tra l’inizio e la fine di un periodo medio di 42 mesi. I tassi medi di citrato nelle urine sono passati da 360 mg a 832 mg (p>0,0001) e il tasso di formazione dei calcoli è crollato da 1 calcolo a 0,13. La raccomandazione del gruppo di urologi che ha condotto questo studio è di evitare le limonate zuccherate e di dare la preferenza a bevande fatte in casa a partire da limoni freschi o da concentrato di succo di limone. È anche possibile evitare di mettere lo zucchero nella preparazione o di sostituirlo con l’aspartame o con altri surrogati dello zucchero. A causa del piccolo numero di pazienti studiati sarà necessario attendere i risultati di ulteriori studi prospettici e randomizzati per confermare i risultati del gruppo di Durham.
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