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AUA 2006 – ANNUAL MEETING
Atlanta, Georgia
20-25 maggio 2006

Notizie FLASH!
Cancro della prostata
PCPT: uno studio scolpito nella ROCCIA

Ian Thompson, primo nome del Prostate Cancer Prevention Trial, ha rivisitato i risultati dello studio per analizzare in quale misura gli inibitori della 5 alfa reduttasi aumentano la sensibilità del PSA per i tumori di alto grado

 
È stato dimostrato che la misura dell’area sotto le curve ROC (Receiver Operator Characteristic) del PSA differisce a seconda del criterio di rilevazione utilizzato. Più di recente è stato suggerito che questa AUC (area sotto la curva) potrebbe essere migliorata da un inibitore della 5-alfa reduttasi.

Ian Thompson
Ian Thompson

Lo studio PCPT è stato interrotto 15 mesi prima del previsto a causa di una riduzione significativa del 25% del rischio di tumore (endpoint principale) nel braccio finasteride versus placebo. Ciononostante,  a fronte di diverse centinaia di tumori evitati, nel gruppo finasteride è stato riscontrato un 37% di tumori di alto grado, contro il 22% del gruppo placebo. Come afferma Ian Thompson, si è presentata allora la necessità di capire se la finasteride fosse responsabile di questo aumento o se avesse invece semplicemente permesso di evidenziare meglio questi tumori di alto grado.

Tumori di alto grado, la finasteride sotto esame
Interrogato al riguardo, Joseph Presti ricorda che la finasteride influenza le concentrazioni ormonali, riducendo l’impregnazione ormonale della ghiandola e la proliferazione cellulare. Alcuni tumori di alto grado sono meno sensibili agli ormoni e questo potrebbe secondo lui, rappresentare un fattore contributivo. Ma aggiunge che questo aumento potrebbe essere un artefatto e che il numero dei tumori di alto grado sarebbe stato uguale nei due gruppi se la tecnica di biopsia fosse stata modificata alla fine dello studio.

P. Teillac, Francia

 P. Teillac, Francia
 

Pierre Teillac (Hospital Saint-Louis, Parigi, Francia) ha ricordato che sono soprattutto i tumori di basso grado quelli che vengono inibiti dalla finasteride. Ma soprattutto sottolinea che questo farmaco diminuisce il volume della prostata. E questa riduzione di volume consentirebbe di individuare meglio i tumori di alto grado. Ciò che è stato dimostrato oggi da Ian Thompson attraverso l’analisi delle curve ROC va in questa direzione, poiché si osserva un aumento dell’area sotto la curva con la finasteride per tutti i tumori della prostata, compresi quelli di alto grado. In altre parole, la sensibilità e la specificità del PSA risulta aumentata per i tumori di alto grado nei pazienti trattati con finasteride. Ci si può allora chiedere quale sia il ruolo della finasteride nella prevenzione del cancro della prostata.

Sovra-diagnosi e sovra-trattamento
“Diagnosi significa sapere qualcosa; ora, il sopra-sapere non esiste affatto, perché non se ne sa mai abbastanza. Dunque la sovra-diagnosi non esiste” ha detto afferma Pierre Teillac. Al contrario, il trattamento “implica un’azione e in questo caso sì che esiste il rischio di essere troppo attivi” ha aggiunto.

È vero che abbiamo tutti imparato la seguente cosa: dal momento che esiste una diagnosi, c’è un trattamento. Una posizione forse un po’ abusiva, poiché possiamo benissimo fare la diagnosi e controllare i nostri pazienti senza trattarli. È importante tener presente questa nozione se si vuole cercare di riflettere sul ruolo potenziale della finasteride nella prevenzione del cancro della prostata.

Non c’è dubbio, secondo Pierre Teillac, che questa terapia vada somministrata a tutti gli uomini di oltre 50 anni con un’ipertrofia benigna della prostata. Il dubbio semmai si pone per i pazienti a rischio, quando in famiglia ci sono 2 o 3 tumori della prostata e soprattutto quando si sono riscontrati casi di tumore in giovane età, in particolare negli uomini di razza nera.

La posizione di Ian Thomson non va d’altronde lontano, visto che considera che si tratta di una problematica individuale. Sottolinea tuttavia che più che ridurre in maniera significativa il rischio di tumore, in caso di comparsa di un tumore di alto grado, il medico avrà maggiori possibilità di individuarlo se il paziente è in terapia con finasteride.

 
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