Trattamento sequenziale delle neoplasie ORL Verso un nuovo standard terapeutico
Marshall Posner, USA
Marshall Posner era stato invitato dagli organizzatori dell’ASCO a presiedere una delle due sessioni scientifiche speciali di questa edizione 2006; questa era dedicata alla presentazione, per la prima volta, dei dati relativi all’impatto dell’utilizzo del docetaxel nella chemioterapia d’induzione per le neoplasie ORL.
Carcinoma del polmone Effetti sulla sopravvivenza
dello zolendronato
È stato recentemente dimostrato che i pazienti che presentano metastasi ossee di carcinoma polmonare, con elevati livelli di N-telopeptide (NTX) o di fosfatasi alcalina ossea (BALP, bone alkaline phosphatase), presentano un rischio aumentato di andare incontro a eventi scheletrici (SRE, skeletal related events) e di morire anticipatamente, rispetto a quelli con bassi livelli di tali parametri.
Intervista con Maurice Pérol, esperto di carcinoma del polmone Un’arma in più contro alcune neoplasie polmonari
congressomedico.it: Proporre una chemioterapia complementare ai pazienti sottoposti a intervento chirurgico per un carcinoma del polmone: è un approccio recente? Maurice Pérol: In realtà, sono una quindicina di anni che abbiamo a disposizione degli studi effettuati sul tema della chemioterapia adiuvante, ma erano sottodimensionati per poter mettere in evidenza un beneficio che resta discreto in termini assoluti.
Il sito del congresso
http://www.asco.org/ il sito del congresso: dove trovare le informazioni sull'edizione 2006.
Mieloma multiplo La rinascita della talidomide
T. Facon, Francia
Con circa 4000 nuovi casi l’anno, il mieloma multiplo rappresenta il 10% delle emopatie maligne e l’1% di tutte le neoplasie.
Età, tipo di neoplasia e fattori di rischio L'uguaglianza dei trattamenti
si scontra con i preconcetti
di medici e pazienti
In medicina, i preconcetti hanno vita dura. Essendo spesso condivisi da medici e pazienti, questi ultimi non vengono però assistiti in ugual misura, indipendentemente dalla loro età.
ANALISI Il prezzo del progresso
Sempre più numerosi, sempre più costosi: è l’equazione economica che devono risolvere i paesi ricchi per trattare i soggetti affetti da patologie gravi e croniche. Come fare per trovare i soldi, e a chi dare la precedenza?
Carcinoma renale Progressi estremamente concreti
nel trattamento di prima linea
Il primo studio di fase III sul sunitinib è stato riferito da Robert Motzer (abstract) Il sunitinib è un inibitore della tiroxina-chinasi agente su diversi recettori del VEGF (1, 2 e 3).
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