Parole da cercare:
Almeno una parola
Tutte le parole
Frase intera
   
  ‹‹‹ Clicca sui pulsanti per vedere il dettaglio dei giorni!
American Heart Association
2006 Scientific Sessions
Chicago (Illinois),
12-15 novembre 2006
14 novembre

Late-Breaking Clinical Trials
Due nuovi farmaci promettenti in un trial giapponese

 

Il peptide natriuretico atriale umano (hANP), utilizzato in Giappone nel trattamento dello scompenso cardiaco acuto, ha ridotto il danno del muscolo cardiaco del 14,7% e ha drasticamente ridotto i ricoveri per scompenso cardiaco dell’83,6% nei pazienti post-infarto sottoposti a un’angioplastica primaria, in base alla presentazione di un gruppo giapponese alle Scientific Sessions 2006.

I ricercatori hanno presentato i risultati dello studio Japan-Working Groups of Acute Myocardial Infarction for the Reduction of Necrotic Damage by ANP or Nicorandil(J-WIND) nella sessione dei Late-Breaking Clinical Trias, e hanno anche sostenuto che il nicorandil, un farmaco che modula i canali del potassio cardiaci, “è risultato associato con una riduzione del 38% dei decessi dovuti a una disfunzione cardiaca”. Tuttavia, le dimensioni dell’infarto e il miglioramento del tasso globale di sopravvivenza non sono risultati modificati con il nicorandil.

Il nicorandil, in quanto vasodilatatore, viene utilizzato in Giappon per il trattamento dell’angina. “Non esistono altre segnalazioni di una riduzione dell’area necrotica con un qualunque altro farmaco in studi clinici su larga scala in pazienti con infarto acuto” ha sostenuto Musafumi Kitakaze, direttore della divisione cardiovascolare del National Cardiovascular Center di Suita, in Giappone. “Questi risultati cambieranno la strategia di trattamento della fase acuta nell’infarto miocardico”.

 

J-WIND è uno studio prospettico, controllato con placebo, su 1.216 pazienti arruolati presso 65 centri clinici giapponesi, che ha valutato due farmaci – l’ormone hANP, approvato in Giappone, ma non in molti altri paesi (non in Italia, ad esempio) e il nicorandil (neppure questo approvato in Italia).

I pazienti sono stati randomizzati a ricevere uno dei due farmaci in studio o il placebo. I pazienti del gruppo assegnato all’hANP hanno ricevuto il farmaco in infusione per 3 giorni. Quelli del gruppo in nicorandil hanno ricevuto un bolo iniziale, seguito dall’infusione per 24 ore. I ricercatori hanno analizzato le dimensioni dell’area infartuata in 1064 pazienti. Essi hanno analizzato anche 1104 casi per gli endpoint di morte cardiaca, eventi cardiovascolari e scompenso cardiaco.

I pazienti arruolati nello studio venivano tutti sottoposti all’angioplastica primaria, per cui il danno dell’episodio infartuale si sommava al danno da riperfusione.
“La nostra conclusione è che l’hANP è un utile aggiunta alla terapia tradizionale dell’infarto miocardico acuto, in quanto riduce le dimensioni dell’infarto e i successivi ricoveri per scompenso cardiaco” ha detto Kitakaze. “Il nicorandil, mentre non riduce le dimensioni dell’infarto e non migliora la sopravvivenza globale, tuttavia non è escluso che possa ridurre la mortalità cardiovascolare, per cui sono necessari studi ulteriori”.

 
Gli articoli del giorno
Due nuovi farmaci promettenti in un trial giapponese
Un farmaco sperimentale utilizzato nei pazienti con infarto acuto sottoposti a un’angioplastica non modifica la mortalità
L’angioplastica non è meglio rispetto alla terapia medica ottimale nell’occlusione coronarica totale persistente da 3 a 28 giorni dopo l’infarto miocardico: gli studi OAT e TOSCA-2
La morte è una possibilità: il beneficio dei defibrillatori "non è grande come pensiamo”
Il fumo durante la gravidanza è correlato con la presenza di una cardiopatia congenita nel nascituro
L’esercizio fisico praticato con le braccia combatte il dolore delle gambe nell’arteriopatia obliterante degli arti inferiori
Progressi importanti per le valvole cardiache da ingegneria tissutale
SALT 1 e 2: il tolvaptan farmaco promettente per l’iponatriemia
I cateteri con palloncini ricoperti di paclitaxel sopprimono la restenosi intrastent in un piccolo studio pilota
Legal Disclaimer
Le affermazioni e le opinioni contenute nelle relazioni congressuali sono quelle degli Autori, e non vincolano in alcun modo le scelte editoriali di questo report congressuale, così che nessuna responsabilità di alcun tipo possa essere attribuita a CongressoMedico, a Infomedica o all'AHA . Talvolta gli studi presentati possono citare, a scopo informativo, prodotti non ancora approvati dalle competenti autorità; in qualsiasi caso, ogni prodotto menzionato deve essere utilizzato solo ed esclusivamente dalla Classe Medica in accordo con le schede tecniche fornite dalle Aziende produttrici.