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Sostituzione della valvola aortica senza apertura del torace
Quando la valvola aortica è danneggiata e lascia rifluire il sangue nel ventricolo sinistro, si rende quindi necessario ripararla o sostituirla. Al giorno d’oggi è possibile procedere alla sostituzione di questa valvola senza dover aprire il torace: una protesi realizzata dall’équipe francese del Prof. Alain Cribier, preparata con pericardio equino, può essere posizionata passando da un’arteria dell’arto inferiore.
Tre valvole biologiche vengono assemblate all’interno di uno stent, compresso a sua volta da un palloncino; il sistema, posto all’estremità di un lungo catetere, viene spinto all’interno della valvola. L’introduzione avviene a livello della coscia, attraverso un’apertura che non supera il centimetro. Una radiografia consente di verificare il corretto posizionamento della protesi; viene allora gonfiato il palloncino che posiziona la valvola, e lo stent assicura il fissaggio dell’insieme.
Questa promettente tecnica oggi è ancora riservata a soggetti che non potrebbero essere sottoposti ad alcun altro tipo di trattamento. Alcuni pazienti sottoposti a impianto due anni fa sono ancora in buona salute, sebbene la loro prognosi fosse strettamente riservata al momento del posizionamento della valvola artificiale.
Una volta terminata la fase della valutazione, condotta presso i centri abilitati a questa procedura, la tecnica dovrebbe offrire un’alternativa a circa 200.000 persone in tutto il mondo.
I pro
· L’assenza della necessità di aprire il torace
· La semplicità di applicazione
· La rapidità dell’intervento
· L’assenza di anestesia generale
I contro
· È una tecnica ancora in fase di sperimentazione
· È riservata a centri altamente specializzati
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