DONNE E ASMA
Le giovani donne hanno un’elevata incidenza di asma
a insorgenza in età adulta
All’ATS 2005 alcuni ricercatori svedesi hanno riferito che le giovani donne presentano un’incidenza maggiore di asma a insorgenza in età adulta. "Le giovani donne hanno il rischio più alto di sviluppare asma" ha detto il Dott. Lars Larsson, professore aggiunto di medicina respiratoria presso l’Università di Ostersund (Svezia). "Non è ben noto il motivo per il quale le giovani donne presentino tassi di asma più elevati. Sappiamo tuttavia, che fumano di più rispetto agli altri gruppi".

Dott. J. Randall Curtis |
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"Si tratta di un problema importante" ha detto il Dott. J. Randall Curtis, presidente del programma internazionale dell’ATS. "Questo è il primo studio a identificare le giovani donne come appartenenti al gruppo a più elevato rischio di asma a insorgenza in età adulta". Sebbene altri studi avessero documentato un incremento nel numero di casi di asma, “questo studio di popolazione identifica in maniera chiara le giovani donne come quelle a rischio più elevato” ha affermato il Dott. Curtis.
“Al controllo in epoca adolescenziale, nel 1990, solo il 6% di questi soggetti soffriva di asma; tale numero è drammaticamente aumentato 13 anni più tardi, passando al 17% riferito dalle stesse donne” ha detto il Dott. Larsson, illustrando lo studio. Il successivo maggior tasso di asmatici è stato rilevato tra i giovani di sesso maschile, con un’incidenza iniziale del 6%, diventata a distanza di un decennio del 13,5%.
Dott. J. Randall Curtis
Nel 1990, i ricercatori svedesi hanno preso in esame oltre 11.000 individui, interrogando adolescenti (16 anni di età), soggetti di mezza età (30-39 anni di età) e anziani (60-69 anni) in merito alla sintomatologia relativa al tratto respiratorio; 13 anni più tardi, hanno poi riesaminato lo stesso gruppo di individui ottenendo una risposta da 8000 soggetti.
"Abbiamo ricevuto risposte da circa il 73% del gruppo di partenza" ha detto il Dott. Larsson. "I soggetti che allora erano 16enni sono ora adulti, con un’età di circa 29 anni". Sebbene l’incidenza nei soggetti svedesi di mezza età e nei più anziani abbia subito un incremento, questo non è stato così drammatico come per i giovani adulti. L’incidenza di asma negli adulti di mezza età è aumentata dal 5% circa del 1990 al 10,5% del 2003; l’incidenza nei soggetti anziani è salita dal 5,6 al 10%. “L’incidenza cumulativa dello sviluppo dell’asma era dell’8,3% nei soggetti di sesso femminile, e del 5,9% in quelli di sesso maschile”, ha affermato il Dott. Larsson.
Nel caso di presenza di asma in un altro membro della famiglia, il rischio di sviluppare tale patologia era triplicato, rispetto agli altri; ma se erano giovani, il rischio di sviluppare asma era raddoppiato, rispetto agli adulti di età più avanzata. Le donne presentavano 1,2 volte il rischio di sviluppare asma, rispetto agli uomini. Tra gli altri fattori di rischio vi erano l’obesità, che aumentava il rischio dei soggetti di 1,5 volte, e il fumo, che aumentava il rischio di 1,2 volte rispetto ai non fumatori. Il Dott. Larsson ha affermato che la prevalenza del fumo era del 19% nelle donne, e del 15% negli uomini. "Essere sovrappeso e fumare erano due grossi fattori di rischio".
Il Dott. Larsson ha detto di “non essere sicuro delle cause per le quali le giovani donne presentino un rischio aumentato di sviluppare l’asma, rispetto agli altri soggetti adulti svedesi”, ma il fumo e il peso p”otrebbero aver contribuito a creare tale differenza”. E ha concluso: “Il messaggio finale potrebbe essere quello di non fumare e di non ingrassare”.
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