CPAP
Respirazione a pressione positiva continua
La sindrome da apnea nel sonno si manifesta con interruzioni respiratorie e con il russamento durante la notte, e causa affaticamento e sonnolenza eccessiva durante il giorno; aumentando peraltro i rischi di patologie cardiovascolari. È dovuta a un rilassamento dei muscoli della faringe che durante il sonno disturba il passaggio dell’aria nelle vie aere.
Quando il numero di apnee è troppo elevato, si consiglia il trattamento con respirazione a pressione positiva continua (CPAP, Continue Positive Air Pressure), che consiste nell’insufflare aria nelle vie respiratorie durante la notte. Un strumento elettrico posto accanto al letto eroga l’aria con una debole pressione attraverso una maschera fissata al naso del soggetto. Questo flusso aereo mantiene la pervietà faringea ed elimina il russare e le apnee.
Al giorno d’oggi la respirazione CPAP è ampiamente utilizzata, come dimostrano i molti abstract e le non poche comunicazioni al riguardo presentate all’ATS 2005, come i postgradute courses di S.T. Kuna, CPAP: The Primary Treatment For SDB, o di J.E. Black,The Management of Residual Sleepiness In Patients Treated With CPAP, o lo studio di N.T Ayas et al., The Incremental Cost-Effectiveness of CPAP Therapy for the Treatment of Obstructive Sleep Apnea: Results of a Markov Model. Essa costituisce il trattamento di scelta della sindrome da apnea nel sonno, è stato ribadito all’ATS 2005, da proseguire a lungo. Dai dati degli studi si stima che il 70% dei soggetti lo segua ancora a distanza di tre anni.
Giorgio Aches
I pro - Quando il trattamento viene seguito bene, affaticamento, sonnolenza e il russamento scompaiono.
- La tecnica progredisce, il comfort migliora e la dimensione degli strumenti si riduce; esistono modelli portatili da viaggio.
I contro
- È una trattamento palliativo da proseguire a lungo. In caso di interruzione, apnee e sintomi ricompaiono.
- Il sistema è piuttosto fastidioso da utilizzare, e l’aggiustamento della maschera, l’arrossamento e la secchezza nasale che provoca nel limitano l’utilizzo.
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