XXXVI CONGRESSO NAZIONALE
DI CARDIOLOGIA
FIRENZE - Fortezza da Basso
1-4 giugno 2005
NOTIZIE FLASH!
LA RETE DELL'EMERGENZA CARDIOVASCOLARE Presentato al XXXVI congresso dell’ANMCO il primo censimento
della rete ospedaliera integrata dei servizi cardiologici
Più della metà delle regioni italiani ha una “rete” per affrontare le emergenze dell’infarto e delle sindromi coronariche acute. Poche hanno una rete completa, ma quasi tutte hanno un progetto avviato
Dott. Giuseppe Di Pasquale
I dati non sono del rassicuranti, e molti sono i chiaroscuri della realtà italiana: oltre il 50% degli ospedali italiani è dotato di Unità di terapia intensiva cardiologica (UTIC) per affrontare le emergenze cardiovascolari, anche se solo una UTIC si 4 delle 400 presenti offre un servizio di emodinamica in gradi di eseguire un’angioplastica 24 ore su 24.
L’ECOGRAFIA UTILIZZATA CON IL CRITERIO DI PERUGIA I dati dello HEART Survey:
rivalutare l’ECG nella valutazione
dei soggetti ipertesi
Un nuovo criterio di misurazione conferma il rapporto fra aumento della massa muscolare cardiaca e rischio di malattie cardiovascolari
Dott. Paolo Verdecchia
L’ipertrofia ventricolare sinistra (IVS) non è solo una risposta all’aumento della pressione arteriosa (PA), ma anche un reperto diagnostico predittivo, in soggetti ad alto rischio, di infarto miocardico, ictus o altre gravi malattie cardiovascolari.
LA NUOVA INIZIATIVA DI HEART CARE FOUNDATION Cardiologi al contrATTACCOCARDIACO
Presentata al XXXVI Congresso ANMCO la “Giornata nazionale delle Cardiologie aperte”, la nuova iniziativa per sensibilizzare la popolazione sulla necessità di chiamare subito il 118 in caso di attacco cardiaco
Dott. Franco Valagussa
“È di vitale importanza che una persona colpita da attacco cardiaco riconosca subito i segnali di allarmi e chiami il 118”. Più esplicito di così non poteva essere il Dott. Franco Valagussa, presidente di Heart Care Foundation nel presentare le nuove iniziative durante il congresso 2005 dell’ANMCO.
UNO STUDIO OSSERVAZIONALE Anche gli eventi stressanti
e i disturbi depressivi sono dei fattori di rischio per SCA
Ansia e depressione, ma anche i disturbi dell’umore, se ricorrenti, possono favorire l’insorgenza di patologie cardiovascolari. È il risultato di uno studio presentato al congresso ANMCO 2005, che mostra il legame fra eventi negativi e rischio cardiaco
Dott. Giuseppe
Di Pasquale
Colesterolo, fumo, ipertensione…E adesso, anche la “stanchezza vitale”, cioè quello stato d’animo fatto di tristezza e di malinconia che deriva da dispiaceri e preoccupazioni della vita quotidiana: la rottura di un legame sentimentale, litigi ripetuti e continui col partner, ma anche incomprensioni e insuccessi professionali, difficoltà economiche. Insomma, i cosiddetti “fattori psicosociali” entrano a pieno diritto nel novero degli agenti che concorrono ad aumentare il rischio di cardiopatie.
COMUNICARE È IMPORTANTE Tra esigenze del paziente e nuove tecnologie: come può e deve comunicare il cardiologo
All’ANMCO 2005 ampio spazio all’importanza di una adeguata cultura della comunicazione medico-paziente, risposta concreta ai nuovi bisogni del cittadino
Dott. Francesco Bovenzi
Un minimaster e un corso per fare bagaglio di sapere e saper fare, per imparare ad aprirsi allo scambio, alla relazione col paziente. In sintesi: per comunicare. È questo uno dei temi forti del XXXVI congresso ANMCO, illustrato dal vicepresidente Francesco Bovenzi.
IL SIMPOSIO CONGIUNTO ANMCO-ACC Il management delle sindromi coronariche acute: dalle linee-guida al mondo reale
Il confronto fra USA ed Europa
Dott.ssa Pamela
S. Douglas
Analizzare il management delle sindromi coronariche acute (SCA), passando dalle linee-guida al mondo reale: è questo ciò di cui sé discusso al XXXVI Congresso dell’ANMCO
Dott. Giuseppe Di Pasquale
durante il simposio congiunto ANMCO-ACC, sotto la presidenza della Dott.ssa Pamela S. Douglas, presidente dell’American College of Cardiology, e del Dott. Giuseppe Di Pasquale, presidente dell’ANMCO.
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