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16 novembre

LINEE-GUIDA
L’aderenza alle linee-guida migliora drasticamente la qualità della cura

 

L’utilizzazione in ospedale dei programmi di implementazione pratica delle linee-guida definiti Get With The GuidelinesSM ha comportato un miglioramento significativo della qualità delle cure mediche per circa 30.000 pazienti coronaropatici di tutte le età e di entrambi i sessi: è quanto ha sostenuto un gruppo di ricercatori statunitensi al congresso 2005 dell’AHA.

 
Gray Ellrodt, USA

“Uomini e donne, giovani e anziani, tutti hanno sperimentato un drastico miglioramento del trattamento ricevuto”, ha affermato il Dott. Gray Ellrodt, autore principale dello studio e capo del Dipartimento di Medicina del Berkshire Medical Center a Pittsfield, Massachussets e professore di Medicina presso l’Università del Massachusetts a Worcester, Massachussets (USA).

Il programma Get With The Guidelines è stato realizzato dall’American Heart Association: si tratta di un programma per il miglioramento della qualità delle cure mediche e diretto al personale ospedaliero, con il fine di incoraggiare questa categoria di medici a trattare e dimettere i pazienti con modalità strettamente aderenti alle linee-guida basate sull’evidenza. Get With The Guidelines è un programma disegnato per colmare il divario fra le conoscenze e le indicazioni teoriche da una parte e il trattamento concreto dei pazienti dall’altra e per annullare le differenze di trattamento nella fase acuta e nella prevenzione secondaria delle patologie cardiovascolari.

“Ci sembra che questo programma si vada definendo sempre meglio nel corso del tempo. Abbiamo notizia di ospedali che seguono questo programma da oltre due anni e i risultati che ottengono sono sempre migliori. Per questo, abbiamo intenzione di continuare a seguire i pazienti arruolati fin dall’inizio, per valutare se si verifichi un ulteriore miglioramento prognostico nel tempo. Il bello di Get With The Guidelines è che esso cerca di rimuovere quel bias che si è venuto a creare nei sistemi sanitari per ragioni non del tutto chiare.”

Get With The Guidelines–Coronary Artery Disease (GWTG–CAD) è un programma continuo per il miglioramento della qualità delle cure basato sull’utilizzo della rete Internet, con le seguenti caratteristiche:

  • Fornisce ai gruppi di medici coinvolti un accesso immediato ai dati necessari per guidare le loro decisioni riguardo il trattamento da praticare.
  • Fornisce opuscoli stampati dell’American Heart Association sulla cardiopatia ischemica, in modo che i pazienti abbiano immediatamente in mano materiale informativo di qualità adeguata.
  • Invia rapporti trimestrali agli ospedali e ai gruppi di medici coinvolti con l’indicazione di come e quanto stanno raggiungendo i target del trattamento indicati nelle linee-guida dell’American Heart Association/American College of Cardiology.

Per questo studio, i ricercatori hanno raccolto dati da 198 ospedali a proposito di 29.713 pazienti e hanno utilizzato un parametro composito per la valutazione della qualità del trattamento che comprendeva l’utilizzo dell’aspirina durante la degenza ospedaliera e le indicazioni alla terapia con aspirina in dimissione, la prescrizione di beta-bloccanti e ACE-inibitori alla dimissione, le indicazioni per la cessazione del fumo e per il trattamento ipolipemizzante nei pazienti in cui tutto ciò era indicato.

Il gruppo di controllo era rappresentato dai dati basali (le informazioni iniziali raccolte prima dell’implementazione di qualunque programma di intervento) circa il trattamento di 17.750 pazienti seguiti nei medesimi ospedali prima del programma GWTG–CAD. In tutti i gruppi, l’aderenza basale alle linee-guida AHA/ACC era compresa fra il 75,5% nelle donne di età superiore ai 75 anni e il 79,8% negli uomini di età inferiore ai 65 anni. Il tasso di raggiungimento dei target del trattamento è risultato lievemente inferiore nelle donne e negli anziani.

“I dati basali rappresentano un parametro di controllo valido, in quanto diversi studi hanno evidenziato che i pazienti che hanno appena subito un attacco cardiaco o una procedura di rivascolarizzazione sono molto motivati a modificare il proprio stile di vita e a seguire le indicazioni mediche alla dimissione”, ha affermato Ellrodt.

Dopo 4 trimestri di utilizzo del programma GWTG–CAD, il trattamento è risultato migliorato in maniera significativa in tutti i gruppi. L’aderenza alle linee-guida è aumentata al:

  • 87,6% per gli uomini e 84,1% per le donne di età <65 anni.
  • 86,5% per gli uomini e 83% per le donne di età compre fra 65 e 74 anni.
  • 84,9% per gli uomini e 82,8% per le donne di età =/>75 anni.

Il cambiamento più evidente si è verificato nel gruppo degli uomini al di sopra dei 75 anni, con un 8,8% di incremento, e nelle donne di età inferiore ai 65 anni, con un aumento dell’8%.

Gli autori hanno notato che alcune differenza sono comunque persistite.

L’incremento di minore entità (7%) è stato riscontrato nelle donne di età compresa fra 65 e 74 anni, seguito dal 7,3% delle donne di età uguale o superiore ai 75 anni. Tali disparità sono oggetto di studi ulteriori, attualmente in corso.

“Non sappiamo perché siano persistite tali differenze, nonostante i nostri sforzi di migliorare i trattamenti in tutti i gruppi. Stiamo rianalizzando i dati provenienti da una banca-dati di maggiori dimensioni rispetto a quella esaminata per questo studio e stiamo rivalutando i dati relativi ai centri che seguono il nostro programma da due anni e più per verificare se è possibile eliminare queste differenze” ha sostenuto Ellrodt. “Idealmente, avremmo dovuto avere un 100% per tutti. Il nostro obiettivo è quello di migliorare ulteriormente la qualità delle cure e di eliminare le differenze legate all’età e al sesso”.

 
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