LINEE-GUIDA
ACC, AHA e SCAI hanno rilasciato
l’aggiornamento
delle linee-guida congiunte
sugli interventi coronarici percutanei

Sidney C. Smith Jr, USA:
ha presieduto il comitato
editoriale delle linee-guida |
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L’American College of Cardiology (ACC), l’American Heart Association e la Society for Cardiovascular Angiography and Interventions (SCAI), hanno annunciato la pubblicazione dell’aggiornamento delle linee-guida sugli interventi coronarici percutanei (PCI, percutaneous coronary intervention).
"Dall’ultima revisione delle linee-guida sui PCI, nel 2001, vi è stato un drammatico miglioramento delle tecniche, degli strumenti e dei farmaci", ha affermato il Dott. Sidney C. Smith Jr. (University of North Carolina, Chapel Hill. USA). L’aggiornamento di tali linee-guida invoca il ripristino del circolo ematico miocardico entro 90 minuti dall’arrivo in ospedale del paziente. “È un obiettivo aggressivo" ha detto il Dott. Smith. "La scienza dimostra che il paziente trae un reale beneficio se il tempo ‘dall’ingresso al palloncino’ è pari o inferiore a 90 minuti".
Tra gli altri argomenti affrontati, da segnalare:
- Raccomandazioni aggiornate sull’utilizzo della terapia anticoagulante prima, durante e dopo gli interventi di PCI.
- La raccomandazione di utilizzare nuovi dispositivi di protezione per fermare i frammenti di placca e i coaguli che possono mobilizzarsi in corso di PCI.
- Un’analisi dettagliata delle situazioni in cui gli interventi di PCI rappresentano la migliore soluzione per gli eventi cardiaci.
- La raccomandazione per un follow-up annuale dei pazienti sottoposti a PCI della coronaria principale sinistra.
- Strategie per garantire i migliori outcome possibili al paziente, e per il monitoraggio della qualità assistenziale.
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