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American College of Cardiology
Scientific Session 2005

Orlando (Florida), 6-9 marzo 2005
8 marzo

Il PROBLEMA
Infondi e imbarca il paziente: il caso dell’angioplastica facilitata


 

Il problema
Negli Stati Uniti (e anche in Italia) l’angioplastica primaria è ampiamente considerata la terapia di scelta per la riperfusione dell’infarto acuto del miocardio (IMA), ma il tempo è un fattore critico per l’efficacia in termini prognostici di qualunque terapia di riperfusione (1).

PREVENZIONE
L’aspirina protegge il cuore
delle donne con più di 65 anni

 

Tra le donne ultra 65enni,l’assunzione regolare ma controllata di aspirina, riduce il rischio di infarto del 34% e di ictus del 22%.

LA CRONACA DEL GIORNO
Resincronizzare il cuore

 

Tra i pazienti con scompenso cardiaco, un device medicale riduce la mortalità relativa. Ma costa 6000,00 euro...

IL TRIAL
Treating to New Targets Study (TNT)

Descrizione
L’obiettivo del trial era valutare il trattamento ipolipemizzante con un livello target di colesterolo LDL inferiore rispetto al livello di 100 mg/dl raccomandato dalle linee-guida attuali in pazienti affetti da una coronaropatia stabile.

IL TRIAL
Anglo-Scandinavian Cardiac Outcomes Trial: Blood Pressure-Lowering Arm (ASCOT – Blood Pressure Arm)

Descrizione
L’obiettivo del braccio per la riduzione della pressione arteriosa era valutare se il trattamento con una terapia più nuova costituita da un calcioantagonista con o senza un ACE-inibitore fosse più efficace rispetto a una terapia più tradizionale con un beta-bloccante con o senza un diuretico in termini di riduzione degli eventi coronarici in pazienti ipertesi con livelli di colesterolo relativamente bassi.

Il PROBLEMA
La tomografia computerizzata multistrato nell’identificazione della regressione dell’aterosclerosi


 

Il problema
Nonostante i progressi compiuti nelle conoscenze a proposito di aterosclerosi e di malattia coronarica (MC), circa la metà di tutti gli infarti acuti del miocardio (IMA) si verifica ancora in maniera inaspettata (1) Inoltre, circa 1/3 delle persone che hanno presentato un infarto muore entro 24 ore (2) Abbiamo sicuramente una grande necessità di migliorare la nostra capacità di valutazione del rischio individuale di una sindrome coronarica acuta (SCA).

LA QUESTIONE DEL GIORNO
“Fate attenzione al vostro piatto”


Larry King,
presentatore CNN
 

Nel 1987 sono stato sottoposto a bypass coronarico. Un anno dopo ho creato la “Larry King Cardiac Foundation”...

DA VEDERE
Gli apparecchi impiantabili

Il pacemaker


 

Nelle persone in buona salute il ritmo cardiaco è in genere di 60 battiti al minuto. In alcune malattie cardiache, la frequenza dei battiti è troppo bassa: 20 battiti al minuto ad esempio.

DA SAPERE
Sport e cuore: le nuove regole


Dott. Alain Ducardonnet
Cardiologo dello sport
 

 

La conferenza di Bethesda, tenutasi nel 1998 consigliava ai cardiologi dello sport di essere restrittivi sulla prescrizione di uno sport nei confronti dei cardiopatici. Le ultime raccomandazioni invece li incoraggiano a prescrivere un’attività fisica ai loro pazienti.

IN BREVE

Testare il colesterolo sulla pelle

I coxib in causa

Al vostro buon cuore

Le differenze uomo-donna rispetto all’aterosclerosi
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Le scelte editoriali di questo report congressuale sono fatte sotto la responsabilità dell'American College of Cardiology, senza peraltro che questo implichi una qualsivoglia responsabilità dello stesso College nei contenuti delle presentazioni; le affermazioni e le opinioni contenute nelle relazioni congressuale sono infatti quelle degli Autori, e non rappresentano necessariamente quelle dell’American College of Cardiogly né di Infomedica.Talvolta gli studi presentati possono citare, a scopo informativo, prodotti non ancora approvati dalle competenti autorità; in qualsiasi caso, ogni prodotto menzionato deve essere utilizzato solo ed esclusivamente dalla Classe Medica in accordo con le schede tecniche fornite dalle Aziende produttrici. Le informazioni qui proposte non possono peraltro essere assunte come indicazioni terapeutiche di per sé utilizzabili a priori. In accordo con gli Standards dell’Accreditation Council for Continuing Medical Education (ACCME) e la policy dell’American College of Cardiology, alcuni relatori presenti al congresso hanno indicato le loro eventuali relazioni col mondo farmaceutico che, in questo conteso, potrebbero dar adito a potenziali conflitti di interesse, e sono state regolarmente depositate.