Lo studio RIO-NA conferma i risultati dei precedenti RIO-Europe e RIO-Lipid
9 novembre 2004 (CongressoMedico) – Lo studio Rimonabant in North America (RIO-NA) ha documentato che questo antagonista sperimentale del recettore per i cannabinoidi di tipo 1 riduce il peso corporeo e la circonferenza addominale e riduce quindi in maniera significativa l’obesità centrale. A differenza dei farmaci per il calo di peso corporeo studiati in precedenza, con il rimonabant i miglioramenti sono risultati mantenuti a 2 anni. Inoltre, il colesterolo HDL è risultato aumentato in maniera significativa, i trigliceridi ridotti e la sensibilità all’insulina migliorata e questi miglioramenti sono risultati indipendenti dall’entità del calo ponderale.
Lo studio RIO-NA ha randomizzato 3040 pazienti (età media 45 anni, 81% donne, BMI 37,5 kg/m2, peso 21,3 kg, circonferenza addominale 15,3 cm) a 5 mg di rimonabant, a 20 mg di rimonabant o a placebo. I pazienti con diabete sono stati esclusi dallo studio. Va sottolineato che nel gruppo assegnato a 20 mg di rimonabant, la percentuale di pazienti che hanno presentato una sindrome metabolica a 2 anni è risultata ridotta rispetto al gruppo in placebo (22,5% rispetto a 34,8%).
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