<%@language="vbscript"%> <%option explicit dim nome_giorno_settimana(6), mese(11) nome_giorno_settimana(0) = "domenica" nome_giorno_settimana(1) = "lunedì" nome_giorno_settimana(2) = "martedì" nome_giorno_settimana(3) = "mercoledì" nome_giorno_settimana(4) = "giovedì" nome_giorno_settimana(5) = "venerdì" nome_giorno_settimana(6) = "sabato" mese(0) = "gennaio" mese(1) = "febbraio" mese(2) = "marzo" mese(3) = "aprile" mese(4) = "maggio" mese(5) = "giugno" mese(6) = "luglio" mese(7) = "agosto" mese(8) = "settembre" mese(9) = "ottobre" mese(10) = "novembre" mese(11) = "dicembre" %> AHA 2004 - 8 novembre, Art. 2
 
 
 
 
Parole da cercare:
Almeno una parola
Tutte le parole
Frase intera
   
 
77° Congresso annuale dell’American Heart Association - Scientific Sessions
New Orleans, 7-10 novembre 2004
8 novembre

ESCAPE: mancato effetto su mortalità e ospedalizzazione del cateterismo dell’arteria polmonare nello scompenso cardiaco grave

9 novembre 2004 (CongressoMedico) – Lo studio ESCAPE (Evaluation Study of Congestive Heart Failure and Pulmonary Artery Catheterization Effectiveness) nei pazienti con scompenso cardiaco avanzato ha documentato che il monitoraggio della pressione in arteria polmonare mediante un catetere di Swan-Ganz non modifica un endpoint composito primario costituito dal tempo trascorso fino al momento del decesso, da morte più ospedalizzazione e giorni di ospedalizzazione (rapporto di rischio 1,00). I 433 pazienti studiati avevano un’età media di 56 anni, erano per il 74% uomini e avevano una frazione d’eiezione </= 40%. La pressione arteriosa sistolica media era di 105,6 mmHg, la natriemia era 137 mEq/l, l’azotemia 35 mg/dl e la creatininemia 3,5 mg/dl.

Il catetere di Swan-Ganz misura pressione e flusso a livello dell’arteria polmonare e viene utilizzato di frequente per monitorizzare la pressione di incuneamento dei capillari polmonari e per guidare quindi il trattamento dello scompenso cardiaco grave refrattario. Tuttavia, non c’è uniformità di vedute in campo scientifico circa il bilancio rischi/benefici di questo dispositivo. L’ESCAPE è uno studio multicentrico, randomizzato e controllato sponsorizzato dal National Heart, Lung, and Blood Institute (NHLBI).

Va sottolineato che la valutazione della qualità della vita in questo studio ha rilevato che i pazienti possono sperimentare un periodo fino a 9 mesi di migliore qualità della vita, fino a che restano in vita. Sono necessari studi ulteriori per eseguire una valutazione più mirata e fare un bilancio di quelli che sono i bisogni e i desideri dei pazienti in rapporto ai rischi e ai benefici dei provvedimenti medici mirati a trattare lo scompenso cardiaco. Nello studio ESCAPE, la capacità funzionale è risultata migliorata, il che sicuramente va incontro al desiderio dei pazienti di una migliore qualità della vita.

 
Legal Disclaimer
I testi qui prodotti sono stati redazionati da autori indipendenti sotto la supervisione editoriale di www.congressomedico.it, e non sono quindi da considerarsi una pubblicazione dell'American Heart Association. Questi testi e le attività correlate non sono dunque imputabili all'AHA o agli sponsor del congresso, e non vanno ovviamente considerati parti integranti dello stesso.
I reportage dallle Scientific Sessions 2004 dell'American Heart Association riflettono i punti di vista e le esperienze degli Autori e non esprimono direttamente l'opinione dell'AHA, di www.congressomedico.it, di Infomedica o del Board scientifico del sito www.congressomedico.it. Talvolta gli studi presentati possono citare, a scopo informativo, prodotti non ancora approvati dalle competenti autorità italiane; in qualsiasi caso, ogni prodotto menzionato deve essere utilizzato solo ed esclusivamente dalla Classe Medica in accordo con le schede tecniche fornite dalle Aziende produttrici. Le informazioni qui proposte non possono peraltro essere assunte come indicazioni terapeutiche di per sé utilizzabili a priori.
Copyright © 2004 www.congressomedico.it - Infomedica.
ght="1"‹ d> … - –s7