68° Congresso dell’American College of Rheumatology San Antonio-Texas, 16-21 ottobre 2004
21 ottobre
ARTRITE REUMATOIDE Inibizione dell’IL-15, un nuovo filone di trattamento
Nuovo target delle terapie biologiche, l’interleukina 15, la cui inibizione mirata è stata oggetto di valutazione su 110 pazienti
Ian McInnes, Glasgow, U.K.
I pazienti arruolati in questo studio presentavano un’artrite reumatoide evolutiva ma non erano mai stati trattati con terapie biologiche, né con alchilanti. Sono stati randomizzati in 5 gruppi per ricevere questo nuovo anticorpo anti IL-15 (una volta alla settimana per via sottocutanea) a quattro dosaggi diversi o un placebo e questo per 14 settimane. La valutazione ha avuto luogo a 14 e a 28 settimane secondo i criteri classici di efficacia e di tollerabilità e ha permesso di evidenziare una risposta clinica precoce nel 60% dei pazienti in trattamento con i dosaggi più elevati. Questa risposta inizialmente significativa rispetto al gruppo di controllo a 8 e a 12 settimane, è sfumata verso la fine dello studio per il miglioramento drammatico di due pazienti del gruppo di controllo. In termini di tollerabilità, non è stato segnalato alcun effetto indesiderato, a parte qualche effetto locale nel punto di iniezione. Gli autori di questo studio pilota cercheranno ora di individuare i pazienti che hanno presentato la migliore risposta al trattamento e di valutare il potenziale di questa nuova modalità di inibizione nell’ambito di altre patologie infiammatorie nelle quali l’IL-15 gioca un ruolo di primo piano.