68° Congresso dell’American College of Rheumatology San Antonio-Texas, 16-21 ottobre 2004
21 ottobre
GOTTA Ipouricemizzanti, finalmente delle novità
Battesimo del fuoco all’ACR 2004 per il febuxostat, inibitore non purinico della xantina ossidasi, un nuovo ipouricemizzante, in fase di sviluppo avanzata
Gli studi già pubblicati hanno chiaramente dimostrato l’efficacia del febuxostat, efficacia confermata da uno studio di fase III (L18) presentato tra i "Late breaking abstracts" dell’edizione 2004 dell’ACR. 760 pazienti affetti da gotta con una concentrazione di acido urico superiore a 8 mg/dl, sono stati randomizzati e sono stati trattati, una volta al giorno con 80 mg o 120 mg di febuxostat o con 300 mg di allopurinolo. Gli autori hanno constatato che una percentuale significativamente superiore di pazienti in trattamento con febuxostat mostrava una concentrazione di acido urico inferiore a 6 mg/dl, rispetto a quelli trattati con allopurinolo. Questi stessi pazienti presentavano una riduzione importante dei tofi e un minor numero di attacchi di gotta. In questo studio il nuovo farmaco è risultato ben tollerato. Il posizionamento di questo nuovo farmaco anti-gottoso è tuttavia difficile da definire nella misura in cui l’allopurinolo risponde già in maniera soddisfacente, e a costi modici, alla maggior parte dei problemi posti dalla gotta. Pertanto questo farmaco dovrebbe risultare utile ai pazienti intolleranti all’allopurinolo o in caso di controindicazioni o di inefficacia legata all’impossibilità di aumentare la dose nei pazienti con insufficienza renale.